Negli ultimi tempi si è registrata una crescente diffusione di corsi dedicati alla figura del Disaster Manager, spesso presentati con formule comunicative differenti: “corso certificato”, “certificazione europea”, “attestato professionale”, “qualifica Disaster Manager”, “corso conforme alla UNI 11656”.
L’Associazione Nazionale Disaster Manager ritiene utile fornire alcune precisazioni, con spirito costruttivo e nell’interesse dei professionisti, degli enti pubblici, degli operatori di protezione civile e di tutti coloro che intendono intraprendere un percorso serio di crescita professionale nel settore
del Disaster Management.
La figura professionale del Disaster Manager trova oggi il proprio riferimento tecnico nella norma UNI 11656:2023 “Attività professionali non regolamentate – Professionista della protezione civile (Disaster Manager) – Requisiti di conoscenza, abilità, autonomia e responsabilità”.
La norma definisce compiti, responsabilità, conoscenze, abilità e livelli di autonomia del Professionista della Protezione Civile e individua tre precisi livelli professionali: Disaster Manager di I livello, Disaster Manager di II livello e Disaster Manager di III livello.
Tali livelli non rappresentano semplici corsi teorici, ma differenti gradi di responsabilità manageriale e operativa.
Uno degli aspetti più importanti della UNI 11656:2023 riguarda i requisiti previsti per accedere ai processi di valutazione delle competenze professionali.